Penso che ero l'ultima persona a gironzolare col mio smartphone al nudo, senza una custodia... abbandonato e sottoposto giornalmente allo scontro con gli oggetti più strani che si trovano nella borsa di una donna -mamma: macchinine, dinosauri e compagnia bella degli animali feroci, merendine, chiavi ... insomma una dura vita per il povero aggeggio!
Si, ho visto tantissime custodie in vendita, da pochi soldi a tanti (una supergriffata costava quasi quanto lo smartphone °o°)! Ma il punto è: una creativa può comprare qualcosa che lei stessa può produrre con le stesse mani? Naturalmente no! Basta trovare però il tempo necessario per realizzarla!
E qui, scusate ma voglio fare una parentesi...quando comincio a creare, spesso il mio marito mi chiede (penso per deformazione professionale): ma quanto ci vuole per farla? Beh, la risposta è la stessa: non lo so! Le mie creazioni sono uniche, originali, a volte anche strane...prima di creare c'è una visione che può cambiare più volte già nella mia mente ed ancora di più quando provo a realizzarla. Il riciclo creativo tante volte è un rompicapo perché devi arrangiarti con quello che c'è. Si, alcune cose, attrezzi e materiali di base, che sono essenziali li acquisto, ma il meno possibile. Altrimenti non è più riciclo. Ho cominciato dei progetti che ora sono fermi in quanto i materiali che intendevo utilizzare non si prestavano...e magari era un lavoretto di qualche ora che si è trasformato in un lavoretto di qualche mese, con prove su prove alla ricerca della materia giusta.
Chiudo la parentesi e passo alla nuova "casetta" del mio smartphone. Volevo creare una custodia femminile, particolare. E ho messo insieme la scatola del latte in Tetrapack, del pizzo e un po di feltro!
Devo dire che il risultato è forte, intrigante, femminile...un po à la Moulin Rouge...pizzo nero su argento!